CASO STUDIO: manutenzione impianti industriali
RIPRISTINO D’EMERGENZA DI UN IMPIANTO DI ASPIRAZIONE ODORI
Un ente pubblico che gestisce una discarica con diversi impianti di trattamento rifiuti si è trovato a fronteggiare un guasto improvviso: un mezzo meccanico ha accidentalmente divelto parte dell’impianto di aspirazione odori, danneggiando tubazioni, valvole e il ciclone depolveratore. BMB Purification è intervenuta il giorno successivo all’evento, garantendo la continuità dell’aspirazione con una soluzione provvisoria e ripristinando l’impianto in via definitiva nel giro di un mese.

ESIGENZA DEL CLIENTE
Un mezzo meccanico ha urtato e divelto parte dell’impianto di aspirazione delle 20 baie di stoccaggio rifiuti, danneggiando tubazioni, valvole e ciclone depolveratore.

TECNOLOGIA UTILIZZATA
Ciclone depolveratore e torre di lavaggio bistadio (acido e basico-ossidativo), con dosaggio di acido solforico, soda e ipoclorito di sodio.

RISULTATI
Intervento entro un giorno dal guasto, con soluzione provvisoria che ha limitato il fermo impianto a un solo giorno. Ripristino definitivo – nuovo ciclone e nuove tubazioni – completato entro un mese.
che altri non sanno trattare.
TRA I NOSTRI CLIENTI
PERCHÉ LA TEMPESTIVITÀ DELL’INTERVENTO CAMBIA L’ESITO DEL PROGETTO
Un guasto imprevisto a un impianto di aspirazione odori, se non gestito rapidamente, può fermare l’intero ciclo di trattamento e generare disagi ben oltre il perimetro dell’impianto.
BMB Purification interviene con soluzioni provvisorie che mantengono l’impianto operativo mentre si progetta e realizza il ripristino definitivo, riducendo al minimo i tempi di fermo.



RIPRISTINO DELL’IMPIANTO DI ASPIRAZIONE DOPO UN DANNO ACCIDENTALE

SOLUZIONI ADOTTATE
A seguito del sopralluogo, il giorno successivo all’evento BMB Purification ha realizzato un collegamento provvisorio per garantire comunque l’aspirazione delle 20 baie, evitando il fermo prolungato dell’impianto. È stato quindi progettato e installato un nuovo ciclone depolveratore, insieme alle nuove tubazioni e valvole danneggiate dall’urto.
I RISULTATI
L’impianto si è fermato per un solo giorno grazie alla soluzione provvisoria, mentre l’intervento risolutivo – nuovo ciclone e nuove tubazioni – ha richiesto non più di due giorni di fermo. L’intera operazione, dal sopralluogo alla messa in esercizio definitiva, si è conclusa entro un mese dall’evento.

IMPIANTI DEPURAZIONE ARIA INDUSTRIALI CHIAVI IN MANO
Ogni impianto per la depurazione aria industriale realizzato da BMB viene progettato su misura e dopo un’accurata fase di studio sul campo. Lo studio iniziale delle condizioni, del contesto e delle problematiche da risolvere consente ai nostri tecnici di proporre soluzioni mirate e personalizzate, impianti dedicati e tecnologie specifiche per ogni tipo di problema.
Scopri anche il nostro trattamento per odori industriali.

FABBRICAZIONE ED INSTALLAZIONE
Tutti gli impianti BMB sono progettati, costruiti e collaudati nella nostra officina, con macchinari di ultima generazione.

ASSISTENZA E MANUTENZIONE
Servizio su misura: il nostro staff si occupa delle manutenzioni ordinarie, della reperibilità straordinaria e dei montaggi da remoto.

PROGETTAZIONE IMPIANTI
Progettiamo i nostri impianti su misura mettendoli in relazione a qualsiasi esigenza del cliente, ottimizzando l’investimento.
FAQs: Domande e risposte
Cosa succede se l’impianto di aspirazione odori si danneggia accidentalmente?
Un danno improvviso a tubazioni, valvole o componenti dell’impianto non deve necessariamente fermare il trattamento dell’aria. Con un intervento tempestivo è spesso possibile realizzare un collegamento provvisorio che mantiene attiva l’aspirazione, mentre si progetta e installa la soluzione definitiva, riducendo il fermo impianto a pochi giorni.
Come si interviene in caso di guasto improvviso a un impianto di aspirazione odori?
Un danno accidentale a tubazioni, valvole o componenti dell’impianto può compromettere l’aspirazione e il trattamento dell’aria. Il primo passo è un sopralluogo tempestivo per valutare l’entità del danno e predisporre, dove possibile, una soluzione provvisoria che mantenga l’impianto operativo. In parallelo si progetta e realizza l’intervento definitivo riducendo al minimo i giorni di fermo effettivo dell’impianto.






















